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2596104771_e8b73dd799_oTECNOLOGIA – Che scoperta mai sarebbe la produzione di idrogeno a partire da una pila? È un esperimento che chiunque potrebbe fare a casa propria con una pila, ripescando le spiegazioni del professore di chimica delle scuole superiori.

Eppure la scoperta della Stanfordnon è così banale, perché aggiunge un tassello agli studi che numerosi istituti di ricerca stanno facendo proprio in questi anni, ossia il tentativo di abbassare il consumo energetico dell’elettrolisi dell’acqua riducendo la tensione.

Usare una pila mini-stilo in un sistema piuttosto elementare è solo uno stratagemma per dire che l’elettrolisi può avvenire con sistemi che lavorano a basso voltaggio riducendo il consumo energetico. “La forza del sistema messo a punto dalla Stanford University sta nel produrre l’elettrolisi dell’acqua a basso voltaggio e in ambiente basico, cosa che evita il ricorso a materiali preziosi per la realizzazione degli elettrodi“, ha spiegato Alessandro Lavacchi, ricercatore presso il ICCOM…

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