OggiScienza

3242281944_21a296e820_zAMBIENTE – Dai primi anni Novanta a oggi gli episodi di nebbia in Val Padana sono diminuiti del 47%, quasi dimezzati. E contemporaneamente è calato drasticamente il livello degli inquinati contenuti nelle gocce di nebbia e si è ridotta di ben 10 volte l’acidità. Questi dati sono stati recentemente diffusi da uno studio condotto dall’Istituto di Scienza dell’Atmosfera e del Clima del Cnr di Bologna e pubblicato sulla rivista Atmospheric Environment.
Il brutto della nebbia non riguarda esclusivamente i problemi legati ai trasporti e alla mobilità a causa dell’alta concentrazione di minuscole goccioline di acqua che riducono la visibilità, ma soprattutto il grado di inquinamento delle zone colpite. È proprio per il suo alto tasso di nebbia che la pianura padana – “perfetta” per la sua conformazione, che favorisce la stagnazione dell’aria intrappolando gli inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera – è una delle zone più inquinate d’Europa.
In…

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